DOMANDE, BRUTTE FOTO, PELLICCE E MERDACCE

Come ho fatto, non solo a comprare un maglione così brutto, ma ad aver pure sbagliato modello? Io volevo questo e invece ne ho preso uno più corto, più stretto, più da tardona marronplatino. E non è che non l'abbia visto. Non è che non l'abbia provato. L'ho fatto. E ho detto: "Sì, è lui, signorina, via, sia gentile, mi tolga tutte le etichette, che lo indosso subito". Cosa mi accade nei camerini di ZARA? A quale dimensione della stoltezza si approda attraverso quella tenda che non sta mai chiusa completamente? Quale vortice di intontimento? Quale universo di balordaggine? Come si fa a tornare a casa con una roba tanto immonda? Ci sarà qualcosa di instupidente nel regno del batuffolo di polvere eterna? Ma da quanto non puliscono? La vogliamo fare qualcosa per sta tenda?

Per farvelo vedere l'ho appoggiato sopra la pelliccia di mia nonna che non ha niente a che fare con il maglione stupido - e con cui vi prometto di non indossarla mai. L'ho messa lì solo come pretesto per bullarmene perché quando vado da mia nonna mi produco sempre nel mio numero migliore: andarmene con una pelliccia nuova senza l'enorme senso di colpa che mi affliggerebbe se ne comprassi una. Ah! Che abile stratega! Che mirabile intortamento di coscienza!
Non ho ancora un pensiero compiuto sull'argomento pellicce. Primo, perché non riesco mai a ricordarmi se nel plurale ci vada la "i". Mi attraggono e mi repellono nello stesso momento,  un po' come guardare Verissimo. Penso che allora dovrei darci un taglio pure con la mortadella ai pistacchi (dovrei COMUNQUE darci un taglio con la mortadella ai pistacchi) perché non è che a quel poveretto di suino sia stata riservata una fine meno brutale (questo è razzismo animale!), ma sento di godere di un free pass se la pelliccia non l'ho comprata io ed è un lascito dei tempi di incosapevolezza dei trattamenti riservati agli animali. 
No, eh? 
Sono un essere immondo e pure con un brutto maglione allora.  
Vi chiedo di redimermi, ma non so se ci riuscirete. Sebbene io faccia i funerali con processione, lamenti strazianti e velo di pizzo nero pure alle zanzare perché magari tenevano famiglia e mi chieda cosa deve aver provato quel vitello gonfio di paura che ora è nel mio piatto, sono sempre stata fondamentalmente un'egoista, sensibile, ma menefreghista. Perché la marmotta non me l'hanno ammazzata sotto agli occhi, allora forse capirei che sono una stronza infame. 
In generale, nonostante la riconosciuta gravità all'argomento, non apprezzo il fanatismo nazista degli animalisti. Con gentilezza, vi ascolto, che lo so che avete ragione voi.
Non mi piace il tono moralista che sto per assumere, ma possibile che qua con sti eserciti di fashion bloggers impellicciate nessuna si ponga una domanda di coscienza? Io resto una merdaccia impellicciata, vero, ma me le pongo. Lo so da dove arrivano le piume del mio piumone, le creme per gli occhi e il portafoglio in nappa. 
Oddio, vado a piangere di là. 
Ma sono così cariiini. 
Ma l'agnellino? 
Ma senti che pelle morbida! 
Ma la mamma di Bambi? 
Eooh ma guarda quegli stivali! 
Insomma, sono combattuta. 
Diciamo, al limite della schizofrenia. 
Aiutatemi.

La Palette Naked della Urban Decay.
Ci sono centinaia e centinaia di tutorial di ragazze sarde che sono sempre sul pezzo sui segreti e i poteri della Naked e quindi a noi adesso non ce ne frega un cazzo di parlarne, sappiate solo che io le ho dato un nome proprio e che indulgo con lei nelle più profonde dissertazioni sui sentimenti umani, quello che mi preme veramente portare all'ordine del giorno è questo: perché quelli della Urban Decay hanno avuto la luminosa idea di fare un cofanetto in VELLUTO? Ma Santa Maria del Gazzo, ma mentre io mi trucco sembra stia affrescando il Giudizio Universale. Tanto che ci sono, do' una ripassata pure allo smalto del bidet col pennello Kabuki. Sono un'artista! Sono sporca di ombretto polveroso anche negli anfratti più inaccessibili delle mie spoglie mortali! Ma come gli è venuto in mente di fare una confezione in VELLUTO? Che è ovvio che poi finisca in tragedia dopo minuti due, netti, di ristrutturazione. Mi sembra normale che una abbia un crollo mentale alla prima ditata arancione.
Per ovviare al problema, hanno pensato a una verscion 2.0 e a Febbraio uscirà la Naked 2 che avrà una confezione in metallo. Minchia, tipo l'iPhone S. La Naked UPGRADED. L'ombretto PRO.
Quanto può apparire disagiato l'universo femminile al maschio medio con la versione aggiornata di una palette (maschio medio: la tavolozza) di ombretti che a lui SEMBRERANNO gli stessi identici ombretti?
Tantissimo.
Infatti, la devo avere assolutamente, che il maschio medio non capisce una fava.
Questa pronta risoluzione non mi sembrava comunque un motivo abbastanza valido per non insultare i luminari della Urban Decay adesso che ho la confezione tutta smerdata dalle mie impronte digitali.
Cara Urban Decay, sono qua che aspetto che mi mandi a casa infiocchettata la Naked 2 per scusarti anche con me della tua idea di merda.

In ogni caso, andate e bramatene tutte.

-S

Un'altra domanda potrebbe essere quale malformazione fisica mi deturpi per non essere nemmeno in grado di fotograre dritto un oggetto dopo ripetuti tentavi, ma non affliggetevi: sono sempre stata storta così dalla nascita.


55 commenti:

  1. ma sai che anche io stavo per comprare l'infame maglioncino? sembrava proprio quello del sito, ma mi sono rifiutata di credere che fosse così oscenamente corto e striminzito dal vivo. ovviamente quello non-da-strappona in negozio non c'era.

    RispondiElimina
  2. ahahah...sei davvero ironica!
    camilla
    http://thingscollection.blogspot.com/

    RispondiElimina
  3. Ma non è tanto brutto il maglioncino...! O almeno, così ripiegato non si può apprezzare :D I camerini di Zara sono appositamente mai lavati per stordirti con l'olezzo di piedi e di ascelle delle avventrici (ma la gente come fa a non lavarsi mai?) e costringerti a fare gli acquisti peggiori del mondo :D Credo che anche gli specchi deformino la figura!

    RispondiElimina
  4. ciao,

    ho riso com una pazza quando ho letto il tuo post !ne ho comperato uno anch'io !!!!! ma in saldo estivo , e.. devo dire che l'ho provato almeno tre volte ( in tre sessioni diverse) perchè ero indecisa sulla taglia ! appena arrivata a casa e l'ho indossato mi sentivo di essere come quei rotolini color oro per strofinare le pentole !!!!! uno schifo!!!!!
    Per ciò che riguarda le pellicce (ci va la i?)
    io le porto senza nessun patema d'animo ......
    Le persone coerenti dovrebbero vestirsi di plastica , piuttosto di fare grandi proclami contro le pellicce...e poi "sbavare " per le Borsette , le scarpe, le cinture , di grandi marchi , quindi tutte rigorosamente di pelle ...e potrei continuare , ma mi fermi qui

    ave

    RispondiElimina
  5. Sarinski, sento che il cambiamento è vicino. Resisti!
    Presto il mondo diventerà colordimarronplatino scintillante, gli animali parteciperanno alla nostra tavola sulle sedie e non sui piatti, lo specismo sarà solo un brutto sogno,il velluto non si macchierà più di polveri colorate 2.0 e questo post diventerà un divertentissimo ricordo. Così come i camerini con le palle di pelo che si spostano sa una parte all'altra.

    RispondiElimina
  6. Pellicce è senza i! Inauguriamo ora la rubrica "ItalianMaki"! Per sapere se una parola al plurale vuole la i, occorre osservare la lettera precedente la c o la g: se è una consonante, la parola non avrà la i (es. denuncia -> denunce); se invece è una vocale, allora comparirà la i (es. camicia -> camicie, valigia -> valigie).

    Detto questo, a titolo informativo, io sono assolutamente contraria alle pellicce. Magari qualcuno dirà che la coerenza non è roba per me, perché non mi faccio mancare prosciutto e wurstel di pollo. Tuttavia non riesco a mettere sullo stesso piano l'alimentazione e il lusso. Per questo tollero la pelle e non la pelliccia: spesso la pelle proviene da animali macellati a scopo alimentare. Mi sento male lo stesso a pensarci, ma mi sento molto peggio se penso a un'uccisione giustificata solo dalla necessità di indossare un visone.

    RispondiElimina
  7. ma poi il visone che bestia è? cioè qualcuno sa come è fatto un visone? come un bufalo? come un coniglio? come un ermellino? e come è fatto l'ermellino? come nel quadro? insomma, io se la trovo al vintage a 40 euri la pelliccia la compro, soprattutto perchè visone, tutto il rispetto, ma chi te conosce.

    RispondiElimina
  8. che tipo sono le stesse domande che mi pongo io, non sulla palette eh, perchè quella non ce l'ho e non mi interessa granchè, ma per gli animali. sono in lotta continua perchè so che non è giusto mangiare e ancora meno indossare gli animali, ma poi, vedi quei giubotti di pelle, quegli stivali, mica ci somigliano a degli animali! forse per convincerci dovremmo vedere veramente cosa gli fanno, forse allora per ogni giubotto o pelliccia riusciremmo a vedere l'animale che era.
    M.

    RispondiElimina
  9. Cosa succede nei camerini di Zara è indubbiamente il quarto segreto di Fatima. Io stessa sono stata a tanto così dal comprare un paio di pantaloni stretti in fintapellelucida che sulle mie gambe da calciatore imbolsito avrebbero incarnato il concetto stesso del Patetico; grazie al cielo costavano TROPPO.
    (tutto questo per dirti che avrei voluto commentare il tuo post riguardo a Facebook, che però risale al 2010, e quindi te lo scrivo qui: mi hai fatta sganasciare dalle risate. M'inchino al Suo genio, Miss Sarinski.)

    RispondiElimina
  10. Sarinski, sei bravissima, ca++o. Mi piace troppo quello che/come scrivi. Ti seguo! ;)

    RispondiElimina
  11. quel maglioncino ha mietuto molte vittime a quanto leggo. io mi sono accaparrata l'ultimo esemplare rimasto ai saldi estivi (http://d.fashiocdn.com/images/entities/0/3/Q/J/D/0.365x365.jpg) e lo amo troppo. una cosina sobria comunque.
    Per quanto riguarda le pellicce posso dire di essere contraria anche a quelle sintetiche, ma mai dire mai, potrei cambiare idea come ho fatto con le paillettes.

    Eve

    RispondiElimina
  12. Sari, il maglioncino è molto festoso! vedrai che lo sfrutterai! :D

    RispondiElimina
  13. devo sfatare un mito: gli animali usati a scopo alimentare non vengono usati per farne poi borsette, ergo borsa di pelle = pelliccia.
    Chiaro che per fare scarpe non ci vogliono centinaia di vitelli, per fare una pelliccia ci vogliono una vagonata di animaletti piccoli.
    Chiaro che mi sembra improponibile però usare solo scarpe di plastica o finta pelle perché, diciamocelo, la pelle è un'altra cosa.
    So che quindi la pelliccia non è necessaria perché ci sono piumini caldissimi (anche senza piuma d'oca) ed è evitabile.
    Detto ciò sono una merda e me la comprerei, ma di corsa.
    Uso quella di mia nonna anche io, coscienza a posto perchè non l'ho comprata, ma se metto una mano sul cuore so che lo farei.
    Se avessi un botto di soldi comprerei cincillà, visoni, volpi e dormirei sugli ermellini.

    RispondiElimina
  14. Per equità volevo dire che non odio gli animali, potendo avere lo stesso morbido, caldo e vellutato risultato farei tranquillamente pellicce anche di esseri umani, cominciando dalla Santanchè e Bondi.

    RispondiElimina
  15. Ma quel maglione è brutto proprio!
    da cestinare, direbbero Enzo e Carla!
    Potresti riciclarlo a qualche amica o parente antipatica per Natale.
    Se chiedono perché non c'è il cartellino, dai che è caduto mentre facevi il pacchetto ;)

    RispondiElimina
  16. Dopo il commento di Stazzitta ho cercato il visone su Google immagini ed ho scoperto essere un animale bellissimo!
    http://www.google.it/search?hl=it&q=visone&gs_sm=e&gs_upl=297l1139l0l1343l2l2l0l0l0l0l149l239l1.1l2l0&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.,cf.osb&biw=1088&bih=768&um=1&ie=UTF-8&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=oJfbTo_aIIztsga3hdHhCw

    Che bel pelo, ovvio che ci si faccia una pelliccia...

    RispondiElimina
  17. Per M: se vuoi *farti un'idea* basta fare un giretto su youtube, eh.

    RispondiElimina
  18. Sarinski cara, se posso, io direi che il maglioncino del sito di Zara che hai linkato è il vero obbrobrio. IMHO sta male perfino alla modella. Spero che quello che hai comprato, proprio perché più stretto, abbia una linea migliore.
    Per quanto riguarda le pellicc(i)e a me fanno cagher a prescindere perché il pelo nel vestiario mi disturba non poco, tollero solo i colletti e mica sempre.
    Al di là delle considerazioni estetiche, beh, la crudeltà sugli animali, a rigor di logica, consisterebbe anche nell'ammazzare impunemente quelle adorabili creature dette zanzare. Solo perché non hanno la colonna vertebrale e sono delle scassaminchia croniche hanno forse meno dignità di un cucciolo di visone( che come dicono sopra nessuno sa com'è fatto) ?
    Io penso che uccidere andasse bene solo per chi ci sta sul cazzo e dovessimo invece risparmiare gli esemplari più pucciosi allora il mondo sarebbe invaso da bambini di Anne Geddes e in giro non si troverebbe più nemmeno un controllore del tram. Non sarebbe male, a parte il fatto che i bambini di Anne Geddes necessitano di costante cambio pannolini.

    Vabbè ci siamo capiti.

    RispondiElimina
  19. I camerini di zara sono il male! E Tu li hai descritti alla perfezione! Secondo me la tenda che non si chiude, le luci di merda, e i batuffoli di polvere che vivono di vita propria sono tutti mezzucci per non farci capire nemmeno che cosa ci stiamo provando! Quello che non capisco è perchè ogni volta nel dubbio compro, porto a casa e colleziono sacchetti di zara! ;)

    RispondiElimina
  20. Qualche riflessione:
    - l'ecopelle e le pellicce sintetiche non sono più oggi un'immonda schifezza, basta pensare alla Falabella di Stella McCartney e a tutti gli accessori del suo marchio oppure alla resina di cui sono fatte le classiche borse LV o al tessuto tecnico di Prada.
    C'è solo un dettaglio: bisogna spendere, tanto quanto per avere belle scarpe (no Zara!!) e una bella pelliccia.
    -se foste davvero consapevoli di quello che succede agli animali (non "ho una vaga idea e cerco di non pensarci molto perché tanto che vuoi che cambi") , dal settore alimentare agli allevamenti per pellicce non ci dormireste la notte.
    Consiglio a chi ne ha voglia di leggere "Se niente importa" di Foer.
    - ognuno deve fare ciò che può considerando la vita che conduce, le sue necessità e disponibilità economiche, nessuno chiede ad un celiaco intollerante al latte di diventare vegano, ne a chi fatica ad arrivare a fine mese di impazzire per trovare scarpe non in pelle, ma qualche sacrificio o rinuncia da parte di tanti farebbe davvero la differenza.
    L'industria alimentare e quella della moda, come tutti, rispondono solo ai soldi, se aumentasse il consumo etico cambierebbe anche l'offerta che ci viene data.
    Cla

    RispondiElimina
  21. Ti prego, ti prego non indossare mai pellicce vere! Sono il prodotto di una tortura davvero orrenda, un'industria incredibilmente inquinante e un vero spreco. Se ti piace l'aspetto, puoi trovarne di finte che sono fatte davvero bene (ne hanno fatte anche Chanel e Prada!) e non pensare che se non vuoi indossare pellicce allora devi smettere di mangiare carne o portare scarpe in pelle. Questa mentalitá "totalitaria" é una cosa che a volte mi puó fare davvero arrabbiare: anche un sacrificio solo é comunque parte del cambiamento. Io sono vegetariana da 17 anni, non porto pelle, pellicce o piumini, e se posso evito anche la lana, e uso solo cosmetici non testati su animali ma...ancora non sono riuscita a rinunciare al sushi! Infatti il buon proposito per il 2012 sará anche questo, peró non significa che tutte le altre cose che faccio non valgono niente.

    Siti dove puoi trovare ottime pellicce ecologiche:

    ASOS
    Patouf.se
    Topshop
    Lorca

    RispondiElimina
  22. Sarinski, cerchi aiuto: io non penso di poter fare granché, oltre a dirti a colpi d'accetta come la penso, se può servire =)

    Io sono egoista. Individualismo? Ce l'ho. Menefreghista? dipende, ma comunque.
    Gli animali non mi piacciono. I cucciolotti stile Anne Geddes mi sono molto utili per ritrovare la mia naturale regolarità.

    Sono vegano semplicemente perché non credo di avere il diritto di intromettermi nella vita di qualcun altro, e farne salami o portamonete perché così mi gira.

    Se per noi ciò fosse necessario, se fossimo carnivori sarebbe un altro discorso: il nazismo c'entra poco, anzi, viene da chiedersi a quali comportamenti somigli di più (senza tirare in ballo i leggendari paralumi di vera pelle giudea).

    Non voglio infilare valori giù per la gola di nessuno, né fare il moralista, ma bisogna almeno essere consapevoli di ciò che le nostre azioni implicano.

    Qualcuno ha detto: "Se i mattatoi avessero muri di vetro, nessuno mangerebbe animali".
    Ecco, io non lo credo. Però probabilmente saremmo tutti meno ipocriti.


    PS: puoi fare benissimo a meno di leggere "Se niente importa", è un pistolotto noioso e sconclusionato.

    RispondiElimina
  23. Io adoro la pelle e adoro le pellicce ma ho anche un cuore. Compro tutto finto.
    Ho una giacca mezza pelo e mezza pelle (tutto ecologico) che riceve complimenti ogni santa volta che la indosso, ed'è talmente ben fatta che quando entro alla Lush devo sempre specificarlo che è 100% plastica perchè tutti mi guardano con odio.

    Guardati qualche filmato su youtube su come la pelle alle bestie viene strappata a vivo senza anestesia (altrimenti perde di lucentezza) e su come le carcasse ancora vive grondanti sangue vengono ammassate aspettando che muoiano, se riesci a non piangere indossa tutte le pellicce che vuoi.

    RispondiElimina
  24. Ho appena visto uno di quei video...mi viene da vomitare...
    ilGrinch

    RispondiElimina
  25. "puoi fare benissimo a meno di leggere "Se niente importa", è un pistolotto noioso e sconclusionato." Ma che dici?! Per favore, un minimo di oggettività...

    RispondiElimina
  26. nooooooooo !!! parliamo di SAnta Maria del Gazzo!!!!
    non ne sapevo un cazzo!!
    ... ci andrò in pellegrinaggio!

    Mirabolante!!
    (la maglia, si, fa un schifino)
    <3 BB

    RispondiElimina
  27. Non è proprio uguale la 2...hanno mischiato i colori per confonderti

    RispondiElimina
  28. Cara Sarinski,
    Nero ha detto già tutto, non ci sarebbe neanche bisogno di dire altro. Però, l'invito non è solo per te, è anche per tutti quelli che hanno commentato, per tutti i menefreghisti, per tutti gli amanti della pelliccia. Fregarsene è molto facile ragazzi, non voglio fare la moralista nè altro, mi basta solo invitarvi, come ha fatto Nero, a vederli quei filmati. Quando ho visto il primo (per caso, neanche di proposito) ci sono stata male un bel pò, il pianto è inevitabile, ma non perchè siamo buonisti o dal cuore tenero, qui siam tutti stronzi me compresa, ma ti viene proprio uno schifo dall'anima, lì la reazione è "la pelliccia potete ficcarvela su per.." quelle ecologiche oggi son molto belle, io una pelliccia vera non la voglio neanche mettere addosso per provarla. Perchè? Posso vivere benissimo senza, la barbarie su quegli animali è davvero terribile e, soprattutto, inutile. Siamo noi le vere bestie, commettiamo le azioni più squallide e degradanti unicamente per il nostro profitto, e ciò non comprende quasi mai la sopravvivenza.

    RispondiElimina
  29. io i filmati li ho visti e sinceramente non me ne frega un cazzo

    RispondiElimina
  30. Io continuo a pensare che il signor Anonimo qua sopra ci abbia azzeccato in pieno.

    Perché o uno se ne sbatte della questione animale, liberissimo, o non capisco perché altrimenti si debba ingegnare a distinguere, ad esempio,

    -animali da affetto e da affettato

    -tra pellicce e pelli

    -tra pelle e carne (non è necessario indossare pelle come non è necessario mangiare carne)

    -tra carne di animale allevato e cacciato (perché la caccia è sbagliata? Sarà, ma il fagiano impallinato soffre molto meno delle galline della migliore fattoria bio)

    -tra carne "industriale" e carne "bio-eco-etico-umanocompassionevole" (hanno una vita molto più simile di quanto si pensi e muoiono tutti negli stessi macelli)

    -tra carne di animali d'allevamento, carne di pesce, mestruo di gallina e secrezioni mammarie (eccetto che per la pesca, gli animali vengono comunque allevati in condizioni simili e finiscono negli stessi macelli).

    Se ne esce schizofrenici.
    Meglio la logica limpida di chi dice: me ne sbatto. sono fatti apposta.

    Io sono vegano perché non condivido questa logica, ma la preferisco a quella ipocrita di chi dice di essere "toccatissimo, ommioddio, hai visto cosa fanno ai visoni, che teneri, e le foche? Parliamo delle foche monache?" per addentare la coscia di un pollo.

    PS: ho molti altri problemi, il fatto di essere un maschio e di seguire ogni tuo post da un paio di mesi dovrebbe dire tanto. Avanti così =)

    RispondiElimina
  31. Gabriele, certo che tutte queste distinzioni sono ipocrite, ma non tutti hanno la forza di volontà, la sensibilità e mi permetto di dire, la cultura per arrivare al tuo livello.
    La gente va educata e la sensibilità accresciuta, ci vogliono tempo e compromessi.
    Una mia amica l'anno scorso ha trovato un coniglio per strada, ora non riesce nemmeno a passare davanti ad una macelleria se vendono coniglio. Purtroppo continua a mangiare galline, mucche e maiali, certo è una vittoria da due soldi, ma è già qualcosa se vista nell'ottica "quantitativa" della sofferenza animale.
    P.S. Che libri consigli tu sul tema, sopratutto per avvicinare la gente al problema?
    Cla

    RispondiElimina
  32. @Cla, oddio, grazie, ma io non sono proprio nessuno, ognuno deve pur partire dal proprio livello e stai sicura che il mio livello è rasoterra... =)

    A me piace più o meno tutto quello che Gary Francione ha scritto, ed è un peccato che di lui non abbiano ancora tradotto nulla (un libro è forse in arrivo per le Edizioni Sonda).

    Le Edizioni Sonda sono molto ben fornite sul tema, hanno collane sia sui diritti animali in sé che ottimi ricettari vegani.

    A me sono sembrati semplici, accessibili e consigliabili soprattutto:

    -Il maiale che cantava alla luna. La vita emotiva degli animali da fattoria, di Jeffrey Masson

    -Gabbie vuote, di Tom Regan (è una delle migliori e più chiare introduzioni alla filosofia dei diritti animali, oltre agli scritti di Gary Francione)

    -Antispecismo. Per una nuova etica della convivenza, se riesci a recuperarlo

    -Diventa vegan in 10 mosse

    Poi appunto ultimamente sono usciti un sacco di ottimi ricettari vegani, come tutta la serie "La Cucina Etica" e quelli di Colleen Patrick-Goudreau...

    Su internet trovi un sacco di altre risorse, da vegfacile a veganblog a ssnv a mille altri siti!

    Secondo me in genere il primo passo è quello più difficile, quello di superare le giustificazioni e razionalizzazioni, poi è tutta in discesa =)

    Buona ricerca e buona fortuna!

    RispondiElimina
  33. Sarinski, il fanatismo nazista non è quello degli animalisti, ma quello di chi costruisce lager per imprigionarci milioni di animali all'anno.
    Gli animalisti danno voce a chi non ce l'ha. E per quanto aspre e dissonanti - rispetto alla cultura vigente in cui lo sfruttamento degli animali è la norma - restano pur sempre parole.
    Voglio dire, se tiri fuori la parola nazismo, seppure per un uso iperbolico, usala a proposito.
    Non entro nel merito della discussione sulle pellicce e sull'alimentazione perché da antispecista quale sono ho imparato a parlarne solo quando dall'altra parte c'è davvero voglia e curiosità di approfondire. Qui ho letto dei commenti che non mi sono piaciuti.
    Se invece tu avessi voglia di approfondire ti invito a visitare il mio blog che, tra le altre cose, parla anche di antispecismo (e nel mese scorso ho scritto diversi articoli contro la barbarie degli allevamenti da pelliccia). Per facilitarti la ricerca, ti dico che ti conviene cliccare sulle etichette: animalismo, antispecismo, diritti animali e termini simili.
    Sei una ragazza intelligente. Usala questa intelligenza. Almeno per riflettere ed aprire gli occhi.
    Un saluto.
    (per inciso, quel maglione è proprio bruttino :-D).

    RispondiElimina
  34. Mangiatrice di mortazza e bisteccazze sanguinolente fino ad Agosto scorso. Poi vedo un video su youtube e da un momento all'altro: STOP. Sono vegana da 5 mesi e non riuscirei mai più a tornare indietro. E non credo di essere diventata all'improvviso buona, né di essere stata una stronza criminale prima. Semplicemente ero inconsapevole e "abitudinaria", come la stragrande maggioranza della gente. Quoto ampiamente quanto commentato dai miei "compagni di mensa" qui sopra, e sono contenta di apprendere che sempre più persone si consapevolizzino dei propri consumi. Ora: non mi ritengo una profetessa, e di sicuro questa scelta è tanto semplice dal punto di vista alimentare (almeno per me, inaspettatamente, lo è stata) quanto da quello cosmetologico. E' più complessa per l'argomento "abbigliamento", lo ammetto. Ma possibile. I piaceri della carne SONO ALTRI, e devo dire che con l'alimentazione vegana ho sperimentato anche dei benefici estetici che mai mi sarei aspettata (cellulite scomparsa, tanto per dirne una). Pensaci.
    Silvia

    RispondiElimina
  35. Secondo me nei camerini di Zara nebulizzano allucinogeni: solo così posso spiegare certi obbrobbri (e certe sole) che mi sono portata a casa...

    RispondiElimina
  36. Il rifugio di chi si sente in colpa ma non ha voglia di rinunciare a cose che ritiene belle è la presunta incoerenza di chi invece ci riesce. E fa ridere. Se una persona ti dice che gira in bici perché non vuole inquinare tu gli rispondi che è incoerente perché d'estate tiene il condizionatore acceso? Dubito. Lo stesso discorso si applica riguardo alle pellicce, non c'è bisogno di diventare estremisti per migliorare un pochino il mondo.

    RispondiElimina
  37. Sarì, l'ho visto pure io quel maglione da Zara l'altro giorno ... In effetti, non è un granchè ...
    Detto ciò, torno nell'ombra.

    RispondiElimina
  38. ahahaha guarda io da zara non compro quasi più nulla perchè hanno alzato un po' troppo i prezzi per i miei gusti. Poi cmq mi vedo sempre di merda nei loro specchi. Mi accade invece il contrario da h&m dove mi trovo sempre molto faiga. Cmq anche io mi sono chiesta ogni quanto puliscano i camerini da zara visto che come dici tu, sono sempre pieni di "gatti" di polvere!

    Sulla questione "animalista", posso dirti che anche io ho vissuto un periodo di totale confusione. Non ho mai tollerato le pellicce ma non mi facevo problemi a comprare scarpe e borse in pelle. Poi pian piano, facendo volontariato in canile ed amando cmq gli animali in genere, ad un certo punto mi sono chiesta: "non sei forse un po' ipocrita? un procione squoiato per la pellicia non va bene ed una povera mucca costretta a patire le pene dell'inferno prima di finire trasformata in borsetta invece sì?"
    "che cosa ha in più un gatto domestico rispetto ad un povero coniglio?"
    Nulla. Sono la stessa cosa.

    Alla fine ha vinto la mia parte animalista ed ho promesso a me stessa di non comprare mai più capi in pelle. Alcuni di quelli che avevo li ho rivenduti, gli altri ormai li tengo e amen. Però basta.
    Se non altro adesso vivo nella pace dei sensi perchè anche se vedo una Proenza strafiga o un paio di Louboutin, le snobbo totalmente, mentre prima mi disperavo come una pazza pensando a che organo vendermi per acquistare l'oggetto del desiderio.

    RispondiElimina
  39. sarinski, stavolta hai cazzato di brutto.
    my condolences.....

    RispondiElimina
  40. santoddio sei un mito!!!ahahhahahha

    RispondiElimina
  41. Ehii! Che succede? Perchè non scrivi più? =( Non è che sei ancora infastidita dal mese? Non è più Novembre, il mese che schifi tanto, su su! =)
    Comunque.. Tanti auguri di buon tuttooooooooo!!!!!!
    Giorgia

    RispondiElimina
  42. IO ODIO I FASHION BLOG! e anche le fashion blogger (no non dirò quel nome che tanto odi, e pure io!).
    ma il tuo è talmente bello, semplice, ben scritto e con consigli/prodotti non completamente inarrivabili in questo mondo di precariato, che non smetterei mai di leggerlo (infatti in questo inutile 3 gennaio a lavoro, sto leggendo tutti i post...tanto so che ami lo stalking -l'ho letto!).
    è che io sono bella così, naturale e senza additivi chimici :D scherzo e mi piace molto la tua attenzione ai dettagli...ok alle inutili cazzate, ma sono belle! ti stimo sorella.

    RispondiElimina
  43. Non lo trovo così brutto quel maglione.. l'ho comprato anch'io!
    Un bacio
    www.welovefur.com

    RispondiElimina
  44. Ho appena aperto il mio blog. Sono sempre la solita rompipalle che ti segue su twitter e ti chiede di mostrarle la stanza.. la mia è in preparazione, e avrà i muri color lavanda <3

    xo

    RispondiElimina
  45. Cara Sarinski e cari lettori menefreghisti, questo è il video più famoso in rete sul trattamento che gli animali ricevono quando vengono uccisi per usare il loro manto per le pellicce. Guardatelo, poi ditemi se non è il caso di sentirsi delle vere "cacche" ad indossare una pelliccia, comprata o no che sia -> http://www.youtube.com/watch?v=m9NCbs83fQY
    Gli animali da pelliccia non sono animali che poi vengono mangiati. Le mucche, i vitelli e tutti gli altri animali usati per fare accessori di pelle poi non vengono "riutilizzati" come bistecche. Il trattamento è diverso, dalla nascita alla morte, quindi non sono adatti al commercio alimentare.
    Una cosa è uccidere un animale per soddisfare un bisogno naturale: la fame. Un'altra è farlo per sfoggiarlo come borsetta o stola.
    Ho letto che alcuni dicevano di non amare gli animali, e per questo di portare pellicce senza problemi. Beh, a me non piacciono i bambini, come la mettiamo?
    Giulia

    RispondiElimina
  46. Dio mio mi hai fatto morire, sei troppo simpatica^^! Ora ti seguo anche su Twitter^^!

    .+*°*+.SHiNE.+*°*+.

    RispondiElimina
  47. ci manchi sarinski
    xxx

    RispondiElimina
  48. Giulia, allora ammazza i bambini. La tua argomentazione è davvero vincente direi.
    Sarinski torna!

    Elisa.

    RispondiElimina
  49. se sei una fan della pelliccia, a corsico c'è un laboratorio di ecopellicce, si chiama lorca.
    non è il solito schifo trashissimo da roba pelosa color evidenziatore, fanno paura da quanto sono identiche alle pellicce "vere", poi hanno più pregi: costano meno, tengono moooolto più caldo e non hanno ammazzato animali per farle. vai su gooooogle e cerca lorca, poi sappimi dire...
    un'animalista non nazista. :D

    RispondiElimina
  50. Mi fai morire, scrivi divinamente e starei per ore a leggerti! Finalmente un blog che parli di qualcosa, e non una roba evanescente messa su tanto per fare qualcosa (come se ne vedono a bizzeffe,ormai).

    Io le pellicce le odio pure esteticamente, a dire la verità, quel pelo morto addosso mi inquieta O_O
    E trovo un po' ridicoli i discorsi di persone che mangiano carne o indossano capi in pelle, che poi inorridiscono e fanno gli animalisti dinanzi a una pelliccia. L'animale muore in ogni caso... e anzi, se vogliamo proprio dirla tutta... immaginate che lo stesso trattamento venga riservato anche agli uomini, immaginate che ci siano degli esseri superiori che ci mangiano o fanno scarpe e borse con la nostra pelle. Perdonereste questi esseri superiori che ci uccidono con un colpo secco e poi ci mangiano? Vi sembrerebbero migliori di quelli che invece ci scuoiano vivi per fare delle pellicce?
    Scusatemi ma a me sembra esattamente la stessa cosa...

    RispondiElimina
  51. Richardson missed the first four games of the season in 2015 after being suspended for marijuana, which was not believed to be his first offense with the league.

    http://www.annamaglie.com/vendita-maglie-outlet-20162017-chelsea-14-traore-thailandia-uomo-prima-divisa-p-2615.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-2-varane-prima-divisa-p-2568.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-3-pepe-prima-divisa-p-2569.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-4-sergio-prima-divisa-p-2571.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-41-odegaard-prima-divisa-p-2570.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-5-coentrao-prima-divisa-p-2572.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-7-ronaldo-prima-divisa-p-2573.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-8-kroos-prima-divisa-p-2574.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-20162017-real-madrid-9-benzema-prima-divisa-p-2575.html
    http://www.annamaglie.com/maglie-calcio-personalizzate-20162017-real-madrid-prima-divisa-p-2576.html

    http://segoviaformacion.com/maglie.asp?calcio=index
    http://viveroshontoria.com/maglie.asp?calcio=index
    http://www.smiolesa.com/maglie.asp?prezzo=index
    http://silicesgomezvallejo.com/maglie.asp?prezzo=index
    www.globales.es/maglie.asp?magliette=index
    maglie calcio outletmaglitte calcio serie a,Maglia Juventus outlet

    RispondiElimina
  52. Loew ha assicurato di avere abbastanza opzioni a centrocampo, e ha nominato Emre Can come uno dei possibili sostituti di Khedira per la sua versatilità: "E' un giocatore che può essere utilizzato in molte posizioni diverse. In allenamento,camisetas As Roma baratas,
    camisetas Inter Milan,Anna Camisetas

    RispondiElimina
  53. Although he cannot practice with the Jets in the week leading up to the season, Richardson will not be limited from any team-related activities prior to that. The Jets will have a roster exemption for the first game.cheap Denver Broncos flags usa,
    Detroit Lions flags,3*5 sports flags

    RispondiElimina

There is a lot of Sarinskiness here.

Messaggi da darmi, cose da dirmi, insulti, pubblica gogna,
sfrenati, folli e disinibiti apprezzamenti, qui
Grazie

-S